La lavorazione del legno. Un mestiere che non tramonta

Si tratta di uno dei mestieri più antichi del mondo; il falegname conosce i segreti della lavorazione del legno e al pari di altri professionisti si è nel tempo evoluto impiegando utensili moderni e all'avanguardia per soddisfare ogni particolare esigenza. Le frese per legno professionali vengono oramai prodotte con l'ausilio di leghe ultraleggere che facilitano l'accoppiamento con i mandrini e permettono di ottenere una distribuzione dei pesi ottimale a qualsiasi regime di rotazione. In commercio esistono numerose tipologie di fresa per legno, ognuna adibita a una specifica lavorazione, ma possiamo fare una distinzione in base anche alle applicazioni; infatti, possiamo trovare le punte a fresare per legno, applicabili sia agli utensili manuali (di cui l'esempio più calzante consiste nelle elettrofrese), sia ai moderni centri di lavoro robotizzati che sfruttano apposite pinze coniche. Il mercato mette a disposizione dei professionisti anche frese per il legno di grande dimensione che sono destinate alla "toupie" o macchine industriali che trascinano i pezzi in lavorazione con sistemi di avanzamento studiati ad hoc. Coloro che volessero visionare i migliori esempi di utensileria per legno possono approfittare del seguente link: https://www.fraisertools.com/.

Quali utensili scegliere

Se un professionista conosce perfettamente quali sono i set di frese per il legno di cui non potrà fare a meno per raggiungere i suoi obiettivi, un appassionato può leggere queste poche righe per comprendere cosa deve acquistare oppure no, in base alle soggettive esigenze. Chi ha bisogno di un kit di frese per legno si deve almeno dotare di una buona elettrofresa, indispensabile per utilizzarle; in commercio esistono utensili studiati per eseguire incastri, modanature e spigolature, ma anche frese da legno costruite per eseguire fori profondi, piccoli tenoni (spine ricavate che permettono la costruzione di antine, porte, finestre e altre strutture di maggiore dimensione) e altre lavorazioni indispensabili per giuntare due o più pezzi. In tal senso le punte per legno, che hanno il compito di forare, presentano in testa dei taglienti ben visibili che facilitano l'ingresso della fresa nel materiale, mentre il corpo della stessa si occupa più che altro di scaricare i residui in modo che quest'ultimi non provochino la "bruciatura" o peggio, dei pericolosi sobbalzi del macchinario dovuti alla mancanza di spazio fra la punta e le pareti del foro. Gli utensili per legno che sono fabbricati per modanare o spigolare profili nel senso longitudinale di un pezzo sono invece caratterizzati dalla presenza di taglienti intorno al corpo della fresa, mentre la testa è in genere piatta o incapace di incidere; tuttavia, esistono eccezioni che permettono di effettuare parzialmente entrambe le lavorazioni.

Frese, punte e lame

Oramai è possibile acquistare senza problemi qualsiasi genere di utensile; le frese per legno sono di vario tipo e possono evidenziare una struttura più o meno robusta a seconda del modello. Gli utensili più grandi possono "mordere" maggiormente e favorire l'asportazione di un maggior quantità di materiale in una sola passata; in ogni caso, più profonda è l'incisione, più alta è la potenza necessaria alla lavorazione. Le punte per il legno possono essere di varia dimensione; la specifica destinazione d'uso consiglia un minimo di 6 mm di diametro, mentre alcune macchine possono montare punte da 40 mm e oltre. Per quanto riguarda questi utensili è importante che i taglienti in testa siano di ottima qualità; tuttavia è fortemente raccomandata l'esecuzione di forature in più tempi con lo scopo di eliminare i residui dal foro, specie utilizzando elettrofrese manuali. Le lame da legno sono utili per tagliare ma anche in questo caso esistono eccezioni, in quanto il mercato propone utensili da taglio dotati di rasanti particolarmente ampi, anche da 12 mm, che hanno lo scopo di eseguire incastri longitudinali in maniera rapida e precisa. In pratica, tali lame possono essere "interpretate" anche come frese, nonostante la loro costruzione evidenzi la presenza di molti coltelli posti a piccola distanza l'uno dall'altro (tipica configurazione adeguata ai tagli).

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